VIVERE MINDFUL
Vivere Mindful
COS’è LA MINDFUllness
Per comprendere che cos’è la mindfulness iniziamo a dire che cosa non è:
Non è una forma di training autogeno
Non è una tecnica di rilassamento
Non è psicoterapia
La traduzione della parola stessa ci da già qualche indicazione, possiamo infatti dire che Mindfulness è la traduzione della parola indiana “Sati” che significa consapevolezza. Infatti la definizione che ne da Jon Kabat-Zinn, ideatore del celebre Protocollo per la riduzione dello stress basato sulla Mindfulness (MBSR), è la seguente:
“La mindfulness è la consapevolezza che emerge quando prestiamo attenzione intenzionalmente al momento presente in modo non giudicante”
Possiamo quindi dire che assumiamo un atteggiamento mindful quando decidiamo consapevolmente di stare nel presente senza giudizio con quello che è presente dentro e fuori di noi.
COME RAGGIUNGERLA
Per raggiungere questo stato benefico, per il corpo e per la mente, non abbiamo bisogno di un grande lavoro intellettuale, poiché la mindfulness è prima di tutto un’esperienza, un modo di essere e di esserci. Per sperimentare questo stato sono state ideate una serie di pratiche meditative, raccolte in protocolli dalla durata ben definita, che derivano dagli antichi insegnamenti buddisti, ma a Jon-Kabat-Zinn va il merito di averle riformulate creando un’alternativa laica senza alcun implicazione religiosa, pensate per l’uomo contemporaneo. Il primo Protocollo per la riduzione dello stress risale alla fine degli anni 70 e da li in avanti è stata fatta molta ricerca, che ci ha dato la possibilità di osservare numerosi effetti positivi derivanti dalla pratica.
Vivere Mindful
l’obiettivo
L’obiettivo a cui tendiamo nella pratica è quello di provare a stabilizzarci nella presenza mentale, una condizione di viva e fresca consapevolezza, in cui siamo presenti a noi stessi ed in ciò che facciamo.
Con la costante applicazione della Mindfulness noteremo un miglioramento generale delle nostre condizioni di salute psico-fisica che si rifletterà poi nelle relazioni, nella sfera lavorativa e nella realizzazione dei nostri obiettivi.
A livello fisiologico la letteratura scientifica ci mostra come l’applicazione costante possa avere un ruolo importante nella riduzione dei processi infiammatori, aiuti con le malattie auto immuni ed abbia un potente effetto sull’equilibrio ormonale. È in grado inoltre di modulare la risposta immunitaria, rallentare l’invecchiamento cellulare, influire positivamente sul sistema cardio vascolare, sostenere i processi cognitivi come la memoria e l’intuizione.
Tutto ciò avviene grazie a modificazioni funzionali (capacità di avviare e inibire processi mentali più agevolmente) e anatomiche (cambiamenti strutturali del cervello).
Tuttavia per quanto siano interessanti e notevoli questi dati, l’effetto più immeditato della Mindfulness lo possiamo percepire nella nostra quotidianità.
Come già accennato, sviluppare la presenza mentale ci consente di vivere in modo più pieno e soddisfacente in tutte le aree della nostra vita, ci permette di crescere come persone e ci regala nuove prospettive da cui osservare la realtà, permettendoci di fare esperienza di una quotidianità appagante: questo stato non è un miraggio, è assolutamente raggiungibile se scegliamo di dedicare tempo ed energie al training attentivo che chiamiamo “meditazione mindfulness”